Le quasi

vincite

A nessuno piace perdere – tanto meno a voi che conoscete bene quella sensazione. Ma le perdite non sono tutte uguali, e alcune fanno salire la scimmia più di altre.

Nooo, per un pelo!

Chi progetta giochi d’azzardo lo sa benissimo: il momento in cui un giocatore perde è cruciale, perché è il momento in cui può smettere di giocare. Come trasformare quella perdita in qualcosa che  lo spinga invece a fare un’altra giocata? La risposta è semplice: quando perde, bisogna farlo quasi vincere.

Una quasi vincita è, tecnicamente, una perdita – ma una perdita particolare, in cui chi scommette ha la sensazione di aver sfiorato la vincita, di esserci andato davvero vicino. È quella perdita che ci fa dire “Mannaggia per un pelo!”.

E che effetto ci fa quasi vincere? Ci fa venire una gran voglia di riprovarci subito.

Se vi mettete nei panni del banco, è un colpo di genio: il vostro cliente ha appena perso, e quindi non dovrebbe essere soddisfatto del prodotto. Ma il modo in cui lo avete fatto perdere gli fa venire voglia di ricomprare proprio quel prodotto, senza nemmeno accorgersi del perché. 

Come creare una quasi vincita

Ci sono molti modi per farlo, ecco tre esempi.

Il gratta e Vinci

Prendete Il Miliardario, il Gratta e Vinci più venduto in Italia. Giocare è semplice: in alto ci sono i  “numeri vincenti”, in basso i “tuoi numeri”. Prima gratti quelli in alto, poi uno per uno i tuoi numeri, sperando che almeno uno coincida con un numero vincente. Se succede, vinci l’importo indicato sotto quel numero.

Se ne avete già grattato uno, lo sapete bene: quante volte – come nel biglietto qui sotto – vi serviva il 28, e invece avete trovato il 27 (prima fila, vincita da 1.000 €) e il 29 (terza fila, vincita da 100.000 €)?

Mannaggia per un pelo!

Le slot machine

Prendete una tipica slot machine: per vincere basta che almeno tre simboli uguali si allineino, ad esempio lungo la linea orizzontale centrale. Poco cambia se l’ambientazione è quella dei pistoleri nel Far West, dei supereroi dell’universo Marvel o del Padrino: il meccanismo non cambia. Se avete già provato una slot, lo sapete: quante volte vi è capitato di vedere tre simboli quasi allineati?

Mannaggia, per un pelo!

Le scommesse sportive multiple

Una multipla è una scommessa composta da più partite messe insieme, in cui per vincere non basta indovinarne una – bisogna indovinarle tutte.

Immaginate una multipla con tre o quattro partite della prossima giornata di serie A: se ne avete già giocata una, lo sapete, quante volte vi è capitato di sbagliare per colpa di una sola partita, magari per un gol all’ultimo minuto?

Mannaggia, per un pelo!

Riconoscerle

Chi progetta giochi d’azzardo conosce bene l’effetto che una quasi vincita produce sul cervello — quella scarica che fa salire la voglia di riprovarci — e per questo la sfrutta a proprio vantaggio.

È anche per questo che è davvero difficile trovare, in Italia, un gioco d’azzardo in cui perdere significhi semplicemente… perdere. Quasi sempre, quando perdi, quasi vinci.

Saperle riconoscere è importante: perché dietro ogni “mannaggia, per un pelo” c’è una scelta di design pensata per farvi continuare a giocare.